Francesca Duranti - Pensieri e parole

  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Decrease font size
  • Default font size
  • Increase font size
Un anno senza canzoni - l'ultimo libro di Francesca Duranti
Inizia il millennio e il giorno di ferragosto, la ragazzina Giulietta comincia a scrivere il suo diario: è a Milano da sola e per vincere la malinconia, il senso di abbandono, l’assenza di amici e parenti ripercorre l’itinerario della sua adolescenza...
 
Home arrow Tesi di laurea
Tesi di laurea PDF Stampa E-mail

Delle tesi di laurea di cui si è a conoscenza riportiamo le seguenti schede, che ne consentono l'identificazione. Non sono attualmente disponibili i testi integrali. I testi disponibili sono solo in lingua originale 

  • Titolo: La prosa di Francesca Duranti - autore: Catia Rossi (relatore: Prof.ssa Teresa Ferri)

    Università di Urbino - Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Lettere Moderne (Italia)
    anno: 1990/91
    - Premessa 
    - Indice  
    - Bibliografia metodologica  
    - Profili critici

  • Titolo: Self-invention: A fictional author's movement between living and writing in Francesca Duranti's Ultima Stesura - autore: Paula Green

    University of Auckland, Master of Arts in Italian (New Zealand) - anno: 1995

  • Titolo: La casa sul lago della luna (1984) von Francesca Duranti  - autore: Ulrike Schimming

    Università: Universität Hamburg (Deutschland)  - anno: 1995

"La prosa di Francesca Duranti", tesi di laurea di Catia Rossi

PREMESSA

In questo lavoro si è affrontata l'intera opera di Francesca Duranti analizzandone, romanzo per romanzo, i temi e le strutture narrative nell'intento di proporre un'introduzione allo studio di questa scrittrice contemporanea italiana.
Molti argomenti avrebbero richiesto una trattazione più ampia, mentre si è forse troppo insistito su altri; ma occuparsi dettagliatamente di tutti gli spunti problematici affioranti dalla prosa durantiana, conduceva a un lavoro assai prolisso, così come soffermarsi su un solo testo, o su un aspetto particolare della complessiva produzione letteraria, era troppo limitante.
Ci si è allora attenuti ad una formula generale che, toccando tutti i punti salienti dei caratteri narrativi e semantici di ogni romanzo, tracciasse un profilo, quanto più preciso e dettagliato possibile, di questa scrittrice italiana.
Si sono pertanto presi in considerazione tutti i romanzi della Duranti a cominciare da La Bambina, pubblicato nel 1978, per passare, cronologicamente, ai seguenti: Piazza mia bella piazza (1978), La casa sul lago della luna (1984), Lieto fine (1987), Effetti personali (1988), fino a Ultima stesura edito nel 1991.
Si ritiene opportuno spiegare il criterio con il quale si sono suddivise tali opere nei vari capitoli.
Si è proceduto a trattare insieme i primi due romanzi nel primo capitolo per dimostrare come essi siano affiancabili per il sottofondo stilistico comune dell'ironia. Se, come si vedrà in seguito, l'ironia può essere definita l'elemento caratteristico di tutta la prosa durantiana, tuttavia essa nei primi due libri è l'espediente retorico dissimulatore impiegato dall'autrice per allontanare la materia d'ispirazione autobiografica, per neutralizzare la disposizione all'intimismo.
Mentre nel romanzo La casa sul lago della luna, compreso nel secondo capitolo, lo stile ironico si manifesta diversamente in quanto concorre a sostenere un'altra funzione: quella di trasformare il discorso fantastico, inquietante e assurdo, in realtà familiare dunque verosimile. Il testo ci sembra porsi a metà strada tra il romanzo di costume e il romanzo fantastico. Nel capitolo dedicatogli si prendono perciò in considerazione gli elementi caratteristici di tali generi letterari che abbiamo creduto di individuarvi.
Del romanzo Lieto fine, analizzato nel terzo capitolo, si mettono in rilievo la particolare struttura che si avvale di due voci narranti; la figura e la funzione del protagonista personificante il tema della mistificazione, che già si intravede in La casa sul lago della luna; il topos della villa e il motivo dell'ospite inatteso.
Il quarto capitolo comprende il romanzo Effetti personali, del quale si cerca di porre in luce oltre alla struttura narrativa anche le tematiche salienti come: la ricerca dell'identità, il viaggio formativo e la mistificazione del potere politico.
Al romanzo Ultima stesura è riservato l'ultimo capitolo di questo lavoro, nel quale si tenta di spiegarlo come sintesi di motivi ispiratori ricorrenti della prosa durantiana. Inoltre di esso si esaminano gli originali significati affioranti dalla complessa architettura narrativa rivelatori del gioco di specchi della letteratura.
Un gioco difficile e tragico anche se sdrammatizzato dall'irriducibile visione ironica, il lucido punto di vista dal quale la Duranti fa apparire spietatamente l'altra faccia delle apparenze.
Valgano dunque tali spiegazioni a giustificare dall'accusa di marginalità gli appunti qui riportati, frammentari, e a volte ripetitivi, anche se le riprese testimoniano la convinzione della coerenza di ispirazione e della presenza di uno o più fili conduttori, funzionanti da leitmotiv, rintracciabili e definibili come substrato tematico e stilistico comune sul quale la scrittrice ha intrecciato storie avvincenti e convincenti personaggi.

TOP

INDICE

PREMESSA - pag.1
NOTA BIOGRAFICA - pag. 5

CAPITOLO PRIMO
La Bambina - Piazza mia bella piazza

La Bambina - pag.7
1. Il genere letterario - pag.7
2. Una storia di formazione - pag.18
3. Lo spazio - pag.28
4. L'ironia - pag.37
5. Il tempo - pag.41
6. Una prosa trasparente - pag.53
7. I personaggi - pag.57
8. Conclusioni - pag.65

Piazza mia bella piazza - pag.67
1. Il prologo - pag.67
2. La struttura narrativa - pag.71
2.a) Il tempo - pag.75
3. La donna - pag.78
4. Sulla metamorfosi - pag.83
5. L'infanzia - pag.87
6. L'ambientazione e gli oggetti - pag.88

 

CAPITOLO SECONDO
La casa sul lago della luna - pag.94
1. Romanzo di costume e romanzo fantastico - pag.94
1.a) Il caso - pag.102
1.b) L'irresponsabilità del personaggio - pag.104
1.c) L'incertezza e l'inquietante - pag.107
1.d) Realtà, finzione e morte - pag.110
1.e) Il viaggio senza ritorno - pag.112
1.f) La mistificazione letteraria - pag.115
1.g) La donna doppia - pag.117
1.h) Il testo doppio - pag.119
1.i) L'ironia nel fantastico - pag.121
2. Lo spazio - pag.124
3. Il tempo - pag.127

CAPITOLO TERZO
Lieto fine - pag.132
1. Due voci narranti - pag.132
2. Il tempo - pag.134
3. La villa e lo spazio - pag.136
4. Il parvenu - pag.139
5. Il caso - pag.143

CAPITOLO QUARTO
Effetti personali - pag.146
1. La citazione - pag.146
2. La ricerca dell'identità - pag.148
3. Il viaggio e le prove - pag.151
4. La mistificazione del potere - pag.154
5. Essere e avere - pag.156
6. Lo spazio - pag.158
7. Il tempo e l'avventura - pag.159

CAPITOLO QUINTO
Ultima stesura - pag.163
1. La struttura narrativa - pag.163
2. Il rapporto arte-vita - pag.167
3. Temi ricorrenti - pag.171
4. Una testimonianza di poetica - pag.173
5. La scrittura letteraria - pag.174

OPERE DI FRANCESCA DURANTI - pag.177
BIBLIOGRAFIA METODOLOGICA - pag.177
PROFILI CRITICI - pag.179

TOP

BIBLIOGRAFIA METODOLOGICA

M. BACHTIN, Estetica e romanzo, Torino, Einaudi, 1979.

M. BACHTIN - G. LUKACS, Problemi di teoria del romanzo, Torino, Einaudi, 1976.

N. BONIFAZI, Teoria del fantastico e il racconto fantastico in Italia: Tarchetti - Pirandello - Buzzati, Ravenna, Longo Editore, 1982.

N. BONIFAZI, L'operazione autobiografica e "La Vita" di V. Alfieri, in "L'Approdo letterario", nn. 75-76 Dic. 1976, pp. 115-142.

N. BONIFAZI, Le scritture autobiografiche, in "Il genere letterario", Ravenna, Longo Editore, 1986, pp. 57-68.

G. GALLI, L'io e l'altro come realtà fenomenica, Bologna, C.L.U.E., 1976.

G. GENETTE, Figure III, Discorso del racconto, Torino, Einaudi, 1976.

G. GUGLIELMINETTI, Biografia e autobiografia, in "Enciclopedia della letteratura italiana", Torino, Einaudi, 1986, vol. V, pp.830-886.

P. LEJEUNE, Il patto autobiografico, Bologna, Il Mulino, 1986.

F. MORETTI, Il romanzo di formazione, Milano, Garzanti, 1986.

C. PERELMAN - L. OLBRECHTS-TYTECA, Trattato dell'argomentazione. La nuova retorica, Torino, Einaudi, 1986.

P. RICOEUR, Tempo e racconto. La configurazione nel racconto di finzione, vol. 2, Milano, Jaka Book, 1986.

C. SEGRE, Avviamento all'analisi del testo letterario, Torino, Einaudi, 1987.

M. SENSINI, Le parole e il testo, Milano, Mondatori, 1989.

TOP

PROFILI CRITICI

La casa sul lago della luna

M. SOLDATI, L'infelice germanista che rinuncia a vivere, in "Il Corriere della sera, 2 marzo 1984.

G. TESIO, Nella casa sul lago della luna c'è un romanzo in cerca d'autore, in "La Stampa" ("Tutto libri"), 10 marzo 1984.

O. DEL BUONO, Oggi è rinato il romanzo, in "L'Europeo", 24 marzo 1984.

O. CECCHI, Anche i libri uccidono, in "L'Unità", 12 aprile 1984.

P. CALABRESE, Seguite quella donna, in "Il Messaggero", 21 maggio 1984.

V. SPINAZZOLA, Letterato e decadente, in "L'Unità", 19 luglio 1984.

G. BETTIN, Luna spaesata sul lago morente, in "Linea d'ombra", estate 1984.

A. SARDI, La casa sul lago della luna di Francesca Duranti, in "Letture", settembre 1984.

:: :: :: :: :: :: :: :: :: ::

La Bambina (seconda edizione Rizzoli)

M. CANCOGNI, La guerra dorata di una bambina, in "Il Giornale Nuovo", 25 gennaio 1985.

:: :: :: :: :: :: :: :: :: ::

Lieto fine

I. BOSSI FEDRIGOTTI, A colloquio con Francesca Duranti mentre sta per uscire il suo quarto romanzo, in "Il Corriere della sera".

L. PICCIONI, Dolci intrighi in Lucchesia, in "Il Tempo", 24 gennaio 1987.

G. AMOROSO, Francesca Duranti: Lieto fine, in "Prometeo", gen.-mar. 1987.

M. PRISCO, Molte pagine musicali e poco acido corrosivo, in "Il Mattino", 3 febbraio 1987.

A. ROMANO, La Duranti scruta il fascino perverso dell'aristocrazia, in "La Stampa", 7 febbraio 1987.

C. DE MICHELIS, Lieto fine, in "Il Gazzettino", 7 febbraio 1987.

G. PAMPALONI, Modi femminili, in "Il Giornale", 8 febbraio 1987.

C. SGORLON, Scapestrati sì ma con stile, in "Il Piccolo", 15 febbraio 1987.

R. CROVI, Gli eterni conflitti col nostro passato, in "Il Giorno", 22 febbraio 1987.

L. DI MALTA, In una villa toscana sei personaggi in attesa di una svolta, in "Grazia", 22 febbraio 1987.

M. DE GAUDIO, Sul filo della nevrosi, in "Il Messaggero", 11 marzo 1987.

M. PRISCO, Così estranei, così montati, in "Il Mattino", 11 aprile 1987.

F. MANNONI, Ricordi della campagna toscana, in "Il Secolo d'Italia", 12 luglio 1987.

F. MEI, I sentimenti in villa, in "Il Popolo", 29 settembre 1987.

:: :: :: :: :: :: :: :: :: ::

Effetti personali

M. GRASSI, Chi si cerca, trova, in "Panorama" 9 ottobre 1988.

L. PICCIONI, L'ipotesi realizzabile, in "Il Tempo"; 28 ottobre 1988.

G. AMOROSO, Nel bilancio si trova un frutto appassito, in "La Gazzetta del Sud", 1 novembre 1988.

N. RANCATI, La voglia di guardare avanti, in "Elle", novembre 1988.

G. MASSARI, Donna è sola, in "Il Giornale", 13 novembre 1988.

D. PORZIO, Valentina oltrecortina per rifarsi una vita, in "Il Corriere della Sera", 20 novembre 1988.

G. FILIPPINI, Duranti: il bene e il male sono argomenti fuori moda?, in "La Gazzetta di Parma", 11 dicembre 1988.

G. BARBERI SQUAROTTI, Cercando lo scrittore Valentina scopre gli inganni della vita, in "La Stampa" ("Tutto Libri"), 17 dicembre 1988.

P. CIGADA, Particolari effetti personali, in "Il Sole 24 ore", 18 dicembre 1988.

A. TRUZZI, Realtà romanzesca di una donna d'oggi, in "Il Giornale di Vicenza";, 13 luglio 1989.

L. SATTA, Niente orge solo una spaghettata, in "Il Giornale", 19 novembre 1989.

P. PAGANIN, La città? Civile ma teledipendente, in "L'Unità", 29 dicembre 1989.

TOP

 

 
Advertisement
Advertisement